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Xiaomi Miband2

Xiaomi ha rivoluzionato il mercato sfornando dispositivi a basso costo ma che non hanno nulla da invidiare a marchi blasonati e costosi.
La Miband2 fa parte di questi dispositivi ed è la naturale evoluzione della smartband economica di casa Xiaomi.
Una smartband nasce come dispositivo dedicato all’attività fisica ma si evolve portando con se notifiche e statistiche che potrebbero incuriosire anche quelli che come il sottoscritto con lo sport ci cozzano male.

xiaomi

La costruzione di questa band è ottima, non sono uno sportivo ma ne ho viste diverse ai polsi dei mie amici, la Miband2 non ha nulla da invidiare, ha un display piccolo quanto basta per non risultare ingombrante ma permette la visualizzazione di statistiche e notifiche anche meglio di altre robe costose.
Ha un’ottima resistenza ai graffi e agli urti, non ho messo pellicole protettive e non ha un graffio dopo quindici giorni di utilizzo.
Non è uno smartwatch, non potremo rispondere alle notifiche, potremo solo visualizzare l’icona delle chiamate e la notifica di un messaggio generico che sia sms, email o altre app di messaggistica, la lista sull’app ufficiale è in continuo aggiornamento.

La prima carica si è esaurita in circa 2 settimane, dovrebbe arrivare anche a 20 giorni, la durata della batteria è sicuramente un punto di forza, non comprerei mai uno smartwatch da dover caricare ogni giorno neanche fosse un telefono.
Le statistiche controllate (per quanto possibile) sono risultate piuttosto verosimili, il cardiofrequenzimetro è piuttosto preciso se si segue la procedura corretta e
il bracciale ben saldo, le misurazioni errate che ho visto in altre recensioni erano sicuramente dovute alla band tenuta troppo larga.
Le statistiche del sonno nel mio caso sono perfette, i passi di certo non li ho contati ma in termini di km su un percorso noto erano piuttosto precisi, a differenza di
altre smartband anche più costose non rileva i passi mentre siete in auto o in bici.

Conclusioni:
La miband2 è una smartband dedicata ad un target piuttosto casual, lo sportivo professionista punta su altre marche con altri ecosistemi software,
l’utente medio che vuole un accessorio per valutare la corsetta o interessato al discorso notifiche troverà un bel gadget da portarsi dietro.
Sicuramente è migliorabile, alcuni aggiornamenti hanno già implementato features interessanti con nuovi firmware anche per la band, io gradirei più icone,
differenziare le applicazioni, messaggi e email con un’icona dedicata farebbe sicuramente la differenza.
Il prezzo più basso attualmente (comprandola dalla Cina) è sotto i 30€ spedizione incluse, spedizioni piuttosto lente, a me è arrivata dopo 3 settimane.
Costa quanto un orologio scarso ed ha delle funzioni smart interessanti, funziona sia con iOS che con Android, è supportata anche da applicazioni di terze parti che spesso introducono altre features.
Tutto sommato un gadget consigliato all’utente medio senza troppe pretese.

La mi band 2 è in vendita a prezzo promo su Gearbest: Original Xiaomi Mi Band 2 Smart Watches for Android iOS

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Windows 10: Winload Error 0XC0000605

Una delle novità più interessanti di Windows 10 è il programma insider preview, questo programma permette di accedere alle novità delle prossime release in anteprima dando la possibilità al gruppo insider di scaricare le ISO in versione Beta.
Il Beta Tester sa che il sistema non sarà mai stabile al 100% come ci si aspetterebbe dalla release finale ma quello che non immagina è di non poter accedere al PC per un aggiornamento saltato.
Caso tipico, tornate dalle ferie e accendete un PC fermo da un mese con una build scaduta, vi ritroverete una schermata blu con errore 0xc0000605
w10recovery.jpg
L’errore in questione è riferito a winload, inutile qualsiasi tentativo di accedere alla recovery si finirebbe in un boot loop.
Abbiamo due potenziali soluzioni, accedere al sistema con un sistema operativo live e recuperare i nostri dati o molto più facilmente entrare nel BIOS, mettere la data indietro e far partire normalmente il sistema operativo.
I tasti per accedere al Bios sono solitamente F2 o CANC, variano in base al produttore.

Avviato il computer il primo tentativo sarà quello di tentare un aggiornamento ma anche qui una volta scaricata l’ultima build avrà problemi ad installarsi sempre per il discorso di data e ora.
Qui la scelta più ovvia è di fare un salvataggio dei dati su HDD esterno o per utenti più pratici creare una partizione per il backup.
Per scaricare la nuova build e creare il supporto per l’installazione dovremmo usare il Media Creation Tool di Microsoft stando attenti in fase di installazione a non compromettere l’eventuale partizione di backup piallando tutto.

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ApricityOS

Stanco delle solite distro ho allargato la ricerca su qualcosa di nuovo, cercavo qualcosa di esteticamente appagante con GNOME come DE, il risultato è stato Apricity OS.
La distro è basata su Arch e segue aggiornamenti di tipo rolling release, è disponibile con due DE, GNOME e Cinnamon, i due DE più moderni e versatili del panorama Linux.
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Parco software
Il software installato di base garantisce già un’ ottima usabilità della macchina, si va da LibreOffice, Gimp al comparto gaming con Steam e Playonlinux, quest’ultimo permetterà di giocare diversi titoli windows senza dover ricorrere al dual boot.
ICE ci permetterà di integrare siti nel DE come se fossero delle vere web-app.
Apricity Freezedry è una delle features più interessanti perché permette di creare una versione personalizzata del nostro sistema in maniera semplice e intuitiva, ottima sia per un backup pulito che per la ridistribuzione di una nostra versione personalizzata della distro.

Estetica e Usabilità
Graficamente appagante, una dock leggera fa bene il suo lavoro e sotto c’è il solito DE GNOME, tanto invidiato e fonte di spunto per altri sistemi operativi.

Conclusioni
ApricityOS non aggiunge niente di stravolgente ma raccoglie in una distro le features e il software più versatile del panorama Linux impacchettando il tutto con DE moderni e curando anche l’estetica nei minimi particolari, caratteristica non sempre ovvia per il mondo Linux.

Sito Ufficiale: https://apricityos.com

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Linux Mint 18 Sarah

La prima Distro non si scorda mai, una Domenica come tante mi recai in edicola in cerca di qualcosa da sfogliare, Linux PRO catturò la mia attenzione, in allegato c’era Linux Mint 10, ne avevo sentito parlare da qualche utente Ubuntu ma non sapevo nulla di questa Distro. Inserito il DVD con mio sommo stupore vidi che era già tutto perfettamente funzionante in modalità Live ed esteticamente appagante, niente di complicato, un mondo lontanissimo da quello che mi era stato prospettato da amici amanti delle Distro “pure” talmente complicate da risultare ostiche e tenermi lontano dal mondo del pinguino.
Oggi #Linux Mint è ancora la Distro che uso sul mio PC principale senza mai un problema di compatibilità e facendomi apprezzare la stabilità e pulizia di un sistema Linux senza troppi sbattimenti.

cinnamon

Appena rilasciata la versione 18, nome in codice Sarah, nelle varianti Cinnamon e MATE 32/64-bit non posso far altro che testarla.
La distro come sempre si rivolge ad un pubblico Easy che non vuol sbattere troppo con accrocchi per tenere semplicemente acceso il PC.
Il software è quello di base ma troveremo tutto quello che ci servirà per garantire le funzioni principali di un computer casalingo, da LibreOffice 5.1.2.2 a Gimp per quanto riguarda la parte ufficio, Banshee e Brasero per gestire i file multimediali, Firefox come browser predefinito.
In aggiunta a questo software troveremo le X-Apps:
Xed: Editor di testo.
Xviewer: Visualizzatore di immagini.
Xreader: PDF reader.
Xplayer: Un player basato su Totem come player di default per musica e video.
Pix: Software per catalogare e organizzare le foto.

L’installazione di eventuale software aggiuntivo può avvenire sia da terminale che senza grandi sbattimenti da un software center molto facile da utilizzare dove troveremo i software più diffusi catalogati per tipologia. Un driver manager ci guiderà in maniera molto facile nella ricerca dei driver aggiuntivi anche proprietari.

Le due versioni Cinnamon e MATE hanno target diverso, la prima è un DE piuttosto moderno che integra le applicazioni in maniera perfetta, unico neo non è il massimo della leggerezza e per i computer più datati o per i patiti delle prestazioni ad ogni costo è più indicato MATE, un fork di GNOME2 tanto semplice quanto efficace, è praticamente l’AK47 dei DE Linux, piuttosto spartano ma il risultato è garantito.

Per me son le cose semplici ad attirare la gente in questo mondo quindi Distro basate su Ubuntu andrebbero considerate in maniera diversa anche da chi storce il naso davanti a contaminazioni e materiale proprietario.

Sito ufficiale Linux Mint: https://www.linuxmint.com/

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Car Dashdroid – Cruscotto Auto

Lo smartphone è uno dei pochi oggetti che ormai ci accompagnano sempre ed ovunque nella vita quotidiana, la rapida ascesa esponenziale in termini di prestazioni e features ha lasciato parecchie vittime alle spalle, basti pensare alla macchinette fotografiche digitali, ai lettori MP3 e persino navigatori satellitari.

In Auto lo smartphone può rivelarsi anche più utile degli accrocchi rifilati dalle case automobilistiche adibiti a navigatore satellitare e mediacenter, i display sempre più generosi e la potenza di calcolo non indifferente hanno portato gli automobilisti a ripiegare sempre più verso questo tipo di dispositivi con la possibilità di usufruire di applicazioni sempre aggiornate e difficilmente reperibili nei vetusti e poco versatili computer di bordo.
Car Dashdroid car dashdroid2

Il problema fondamentale è il launcher, per quanto sia grande il display dei telefoni, in auto, avremo bisogno di pochi comandi ma ben visibili e ben raggiungibili, il play store è abbastanza ricco di applicazioni dedicate al caso ma non tutte risultano complete in termini di features, spesso le features migliori son nella versione a pagamento. Dopo averle provate un po’ tutte mi son fermato su Car Dashdroid – Cruscotto Auto, applicazione freeware e in italiano. Con quest’applicazione avremo a disposizione un launcher con un dialer di facile accesso e pulsantoni customizzabili.
L’applicazione si sincronizza tranquillamente anche col bluetooth dell’auto, potremo utilizzare widget come il meteo o il tachimetro digitale. Giusto per farvi un esempio delle applicazioni che utilizzo, NOKIA HERE (Navigatore),Maps (navigatore e POI), Spotify (musica), FB Messenger e Whatsapp (messaggistica)

Fermo restando che al volante bisognerebbe distrarsi il meno possibile, usufruire di un launcher adatto ci aiuterà sicuramente a individuare agevolmente le applicazioni. Con i comandi vocali (OK Google è supportato) e features come SMS auto reply (risponde in automatico con un sms preimpostato), potremo tenere le mani ben ferme sul volante e non distogliere lo sguardo dalla strada.

Car Dashdroid – Cruscotto Auto è disponibile sul Play Store: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.nezdroid.cardashdroid&hl=it

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Windows 10: Cosa installare per completarlo

Windows 10 è un ottimo sistema operativo, a mio avviso il migliore mai visto in casa microsoft, lo sto usando dalla prima tech preview e più lo utilizzo e più mi prende, subito dopo il primo avvio però, ho sentito il bisogno di installare del software aggiuntivo per completarlo per avere una macchina operativa al 100%.

Il mio post installazione è volutamente ridotto all’osso e comprende software indispensabile per l’utente medio, riguarda più che altro il reparto multimediale, tutto il software è stato collaudato per mesi quindi posso garantirvi la perfetta compatibilità con Windows 10.

Screenshot (1)

1:VLC
Player che non ha bisogno di presentazioni,sarà essenziale per la riproduzione dei DVD. https://www.videolan.org/vlc/
2:BurnAware
Ottimo programma di masterizzazione ci permetterà di gestire un po’ tutte le esigenze del caso, dal rippare DVD alla copia di backup. http://www.burnaware.com/
3:Photoshop Express
Programma gratuito di fotoritocco, davvero utile per le piccole modifiche sulle foto come può essere la rimozione degli occhi rossi e comprende anche dei filtri d’effetto. http://www.photoshop.com/products/photoshopexpress
4:Kodi
Kodi è l’ultima incarnazione di XBMC, è un mediacenter completo, fondamentale soprattutto per gestire in maniera ordinata e con un’interfaccia gradevole le librerie multimediali. Indispensabile soprattutto per chi utilizza il PC come sorgente per la TV. Per saperne di più vi rimando alla recensione. KODI
5:Office 2016 o LibreOffice
Come Windows Insider sto testando la versione MS Office 2016, disponibile in beta e naturalmente si integra perfettamente in Windows 10. Per chi non avesse particolari esigenze e non avesse intenzione di procurarsi una licenza valida di MS Office, un altro pacchetto Office davvero valido è LibreOffice. https://it.libreoffice.org/

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Windows 10: Condivisione password Wi-Fi con i contatti

Windows 10 è ormai alle porte, nei prossimi giorni molti di voi saranno alle prese con l’aggiornamento (gratuito per gli utenti W7 e W8), le features son talmente tante e talmente innovative che qualcuna è passata quasi inosservata. In fase di installazione gli impazienti (quasi tutti) scelgono le impostazioni rapide ma Windows 10 include delle features particolari per la gestione della connessione che meritano un minuto di attenzione.

La situazione tipo è quella dell’amico/ospite che arriva in casa e vuol connettersi al Wi-Fi, i meno paranoici daranno la password senza problemi, quelli al limite opposto si lanceranno a digitarla personalmente, Windows 10 per evitare questa situazione spesso imbarazzante, condivide le password delle connessioni Wi-Fi tra i contatti di Skype, Outlook e Facebook senza rivelarle.

Screenshot (6)

Per svariati motivi potremmo non voler condividere la nostra connessione con i nostri contatti, per monitorare questa situazione bisogna andare in Impostazioni-Rete e Internet-Gestisci le impostazioni Wi-Fi e controllare le spunte attive.