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Windows 10 su un PC di dieci anni fa?

L’era del consumismo sfrenato ci ha portato a valutare come obsoleti computer di appena sei mesi, una corsa sfrenata a inutili configurazioni hardware pompatissime ma quasi sempre non sfruttate a dovere.

Oggi vi propongo un approccio diverso, prenderemo un notebook di circa 10 anni fa e vedremo come si comporta nell’ uso quotidiano con sistema operativo aggiornatissimo e le solite applicazioni must have.

L’oggetto del test è un vero e proprio Trash-Picked Notebook, le condizioni di questo computer erano davvero pessime ma c’era del potenziale che mi ha spinto a recuperarlo, una qualità costruttiva e attenzioni per i dettagli ormai difficili da trovare anche su notebook di fascia media.

dell1330

 

Partiamo dal computer, il notebook scelto per questo “test” in realtà è un ex fascia alta ed uno dei migliori notebook sfornati nel 2007 ovvero Dell XPS M1330:

  • Windows Vista Home Premium
  • Intel Core 2 Duo T5550 1.83GHz
  • 13.3″ WXGA TrueLife LCD Widescreen
  • 2GB Memory
  • 160GB Hard Drive
  • DVD-ReWriter
  • Intel GMA X3100 Graphics

Sistema Operativo: Windows Vista Home era pari al guttalax già appena uscito figuriamoci dopo dieci anni, solitamente uso Linux ma essendo le distribuzioni Linux più leggere degli OS commerciali non ci sarebbe stato un metro di paragone quindi ho scelto di provare Windows 10, il sistema è stabile e funziona tutto, l’unico upgrade necessario è la RAM, 2GB son un po’ troppo pochi per farlo lavorare bene, meglio installarne 4, perché non 8? Semplicemte perché avremmo bottleneck (Colli di bottiglia) ovunque, lo so che I vostri youtubers preferiti consigliano due kg di RAM ovunque ma questo non è proprio il caso.

Manutenzione hardware

Il notebook era stato abbandonato per lo stato dell’hardware, tastiera inglese con alcuni tasti non funzionanti, HDD partito e naturalmente senza batteria vista la veneranda età. L’HDD lo tenevo di scorta, preso usato alla fiera dell’elettronica a 10€ 250GB a 7200RPM ma fa il suo sporco lavoro, alle fiere dell’elettronica prendetelo sempre un HDD a prezzaccio perché prima o poi vi servirà come muletto o per qualche test.
Batteria e tastiera prese nuove su Ebay con circa 35€, ho approfittato per prendere la tastiera col layout italiano e la batteria leggermente potenziata da 5200mAh. Altre 10€ per 2GB di RAM aggiuntivi, totale della spesa 55€.

Attualmente il notebook lo sto spremendo con applicazioni multimediali come KODI, Spotify, non ha nessun problema su Youtube o con altri servizi in streaming, il comparto multimediale è perfetto visto lo schermo di qualità e la parte audio sicuramente migliore rispetto a tante cineserie attuali. I tasti multimediali funzionano perfettamente e si interfacciano in Windows 10 con tutte le applicazioni senza alcuna configurazione.

Un notebook da 13” mi torna utile per le riparazioni al volo e per i viaggi, entra perfettamente in ogni zaino ed è sicuramente più gestibile del 15.6”. Il case interamente in alluminio non ha subito I segni del tempo.

Windows 10 si dimostra un ottimo sistema operativo, snello da poter essere installato anche su PC di dieci anni fa e talmente leggero e performante da non sentire minimamente la concorrenza del collaudatissimo Windows 7.

Ha senso installare Windows 10 su macchine datate?

Dipende molto dall’ hardware, la mia generazione ha imparato che non sempre l’ultimo ritrovato della tecnologia è fatto meglio di un gingillo di dieci anni prima.
Soprattutto nell’ ultimo periodo l’obsolescenza programmata ha portato a sfornare giocattoli plasticosi che sfiammano dopo pochi mesi e con prestazioni audio-video degne di un videocitofono.

Ottimizzazione

0) Driver Booster

Subito dopo l’installazione del sistema operativo dovremo installare I driver mancanti, per un PC di 10 anni fa non aspettattevi il supporto ufficiale, non li troverete certo sul sito del produttore, driver booster è la soluzione per aggiornare tutto in pochi minuti senza dover sbattere ore per cercare i singoli driver.
Sito Web: https://www.iobit.com/it/driver-booster.php

1) Classic Shell

Per quei pochi che non lo conoscessero classic shell è un programmino che permette di utilizzare il menù vecchio stile su Windows 10, niente Tiles (davvero servono a qualcuno) il tutto risulterà più snello e veloce senza dover rinunciare alle features di Windows 10. Per maggiori dettagli vi rimando alla recensione: Classic Shell

2) Modalità Performance

Nella casella di ricerca sulla barra delle applicazioni digitate prestazioni, quindi selezionate “Modifica l’aspetto e le prestazioni di Windows”.

Nella scheda Effetti visivi della finestra di dialogo Opzioni prestazioni selezionate “Regola in modo da ottenere le prestazioni migliori” > Applica.

3) Disinstallare tutto quello che non serve realmente soprattutto se parte all’avvio.

Conclusioni

Seguendo questa piccola guida potrete installare Windows 10 anche su un PC di 10 anni fa e risulterà perfettamente utilizzabile almeno per quel che riguarda le applicazioni di uso comune. Ricordate che la CPU dovrà supportare PAE, NX e SSE2 altrimenti l’installazione si bloccherà con un pop-up che evidenzierà l’incompatibilità.

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