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Home Recording con Linux

Da buon appassionato di Synth e Home Recording una delle mie prime prove con Linux è stata quella di testare le performance del sistema e le potenzialità di eventuali software dedicati. Alla base di ogni DAW (digital audio workstation) troveremo un sequencer, una drum machine ed un editor per il mixaggio finale.

Le mie scelte:

Sequencer: Ardour, il sequencer più collaudato per Ubuntu non ha problemi a gestire midi e audio e si trovan facilmente guide in rete. http://it.wikipedia.org/wiki/Ardour

Drum Machine: Hydrogen, praticamente perfetta, gestibile in maniera semplice ed intuitiva si possono sviluppare semplici basi ritmiche così come vere e proprie session con tanto di rullate. http://www.hydrogen-music.org/hcms/node/6

Editor Audio: JAMin, editor Audio utile per gestire tanto il mixaggio finale quanto le singole tracce. http://jamin.sourceforge.net/en/about.html

Immagine

Come distro base vi consiglio Ubuntu Studio o comunque una distro ubuntu based con le altre ci potrebbero essere ulteriori sbattimenti soprattutto per gestire la scheda audio.

Prima di cominciare col progetto controllate se la vostra scheda audio è supportata nella lista Alsa: http://www.alsa-project.org/main/index.php/Matrix:Main

Sappiate che per ottenere una latenza bassa utile per usare plugin vst in real time avremo bisogno di una scheda semi professionale, quelle stock da pc per quanto performanti a livello audio per gli usi domestici non saranno adatte al caso.La latenza è la gestione dei driver audio vengono affidate a JACK:

http://en.wikipedia.org/wiki/JACK_Audio_Connection_Kit

Risultato del progetto finale: Avendo usato le alternative commerciali consiglio di armarsi di pazienza, i risultati ci sono e son anche ottimi, paradossalmente riusciremo ad usare anche schede audio professionali non più supportate da altri sistemi operativi ma bisogna aver voglia di sbattere perché si tratta di una nicchia nella nicchia, l’utenza è poca quindi avere feedback su configurazioni particolari sarà davvero dura.

Siti consigliati per chi volesse lanciarsi in quest’esperienza:

Ubuntu Studio, la distro Ubuntu sviluppata per l’Home Recording:

http://www.ubuntu-it.org/derivate/ubuntu-studio

Il sito di Stefano Droghetti, la bibbia italiana dell’ Home Recording su Linux: https://sites.google.com/site/stefanodroghetti/produzione-musicale

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