Lascia un commento

I migliori giochi gratuiti per iPhone & iPad

La mia generazione ha avuto la fortuna di vedere la nascita del settore videoludico, dal mitico Pong a PUBG ne è passata acqua sotto i ponti ma la svolta inaspettata è stata quella dei giochi gratis di qualità.

iPad

Oggi è davvero possibile trovare su smartphone o tablet titoli di qualità tali da non far rimpiangere la console. Ho scelto cinque titoli cercando di toccare tutti i generi, alcuni titoli sportivi sono stati tenuti volutamente fuori dalla lista non perché non siano belli ma perché il concetto di acquisto in-app condiziona molto l’esperienza di gioco.
I titoli selezionati sono godibilissimi anche senza uscire un solo centesimo in acquisti in-app.

PUBG
PlayerUnknown’s Battlegrounds è il mio videogioco bellico preferito, fa parte del filone Battle Royale che sta tenendo incollati allo schermo i videogiocatori con diversi titoli. PUBG si differenzia da altri per il sistema di controllo perfetto, il gioco in se è uno sparatutto, avremo una sola vita e verremo paracadutati su isole senza nulla, gironzolando per l’isola avremo la possibilità di raccogliere armi, giubbotti anti-proiettili, caschi e kit medici per recuperare la salute dopo gli scontri. Con lo scorrere del tempo il campo di gioco si restringerà ed i 100 giocatori o quello che ne sarà rimasto dovranno spostarsi nella zona indicata per non morire, lo scontro quindi sarà inevitabile. Si può giocare sia da soli che in squadra, disponibile sia la modalità TPS che FPS.
Tutti gli acquisti o gli eventuali premi sono di carattere estetico quindi si parte allo stesso livello ed il divertimento è assicurato per tutti.

Real Racing 3
La mia generazione è quella che passava ore a kittare macchine su Gran Turismo, questo gioco è davvero impressionante dal punto di vista grafico e come gameplay. Le macchine sono curate nei dettagli così come i vari circuiti, avremo la possibilità di giocare tornei e seguire la carriera, vincere le gare ci farà guadagnare denaro per comprare altre macchine o modifiche. I danni che faremo sulle auto andranno ad incidere sui costi e sui tempi di riparazione. Potremo accelerare i tempi di riparazione o racimolare moneta guardando brevi spot pubblicitari. Il gioco non ha nulla da invidiare come gameplay a titoli blasonati disponibili su console.


Honkai Impact 3rd
Questo gioco unisce manga, mazzate e valchirie. Graficamente è qualcosa di mai visto su smartphone. C’è la story mode che comincia con un tutorial e ci accompagnerà per i primi livelli insegnandoci a combattere e pompare le valchirie.
Ogni valchiria ha uno stile diverso, alcune sono per combattimenti corpo a corpo altre hanno la possibilità di sparare, elementi da valutare nel comporre la squadra . Il gameplay è divertente, una volta presa la mano con i comandi si riusciranno a gestire le valchirie anche nelle situazioni più caotiche.

Dungeon Hunter V
Hack and slash vecchio stampo con elementi gdr. Dovremo affrontare tutte le insidie di 5 reami in modalità coop, facendoci aiutare da amici o giocatori occasionali recuperati in automatico all’inizio del livello. La parte gdr non è pesante c’è da fare evolvere il personaggio gestendo armi e armature. Sicuramente uno dei migliori del genere.

Pinball Arcade
Data la mia veneranda età non posso fare a meno di segnalarvi un flipper,
questo Pinball Arcade è fatto davvero bene, un tavolo è gratuito e ogni mese avremo la possibilità di provarne altri 2. Di tutti i giochi di flipper sullo store probabilmente è quello più realistico e lo dice uno che ci ha consumato gli indici su quelli veri.

Questa è solo una personale selezione dei giochi gratuiti presenti sull’ Apple store, prendetela così com’è, mancano volutamente i puzzle games da casalinga depressa e giochi sportivi svuota-portafogli, la differenza sostanziale rispetto ad altre liste è che questa non è in alcun modo sponsorizzata ed i giochi segnalati son godibilissimi anche senza acquisti in-app.

Annunci
Lascia un commento

Logitech Slim Folio: Trasforma l’ iPad in Netbook

iPad 2018 è uno dei tablet più venduti in assoluto, complice il prezzo basso e l’ottima qualità costruttiva, questo dispositivo sta facendo risalire le vendite del mercato Tablet ormai invaso da cinesoni intesi come smartphone giganti.

Uno dei valori aggiunti dell’iPad rispetto alla concorrenza è quella di avere un parco software dedicato che ci permetterà di utilizzare questo dispositivo per i più svariati usi anche a livello professionale.

Proprio in quest’ambito, scrivere con la tastiera virtuale lunghi testi o email risulta spesso frustrante, quindi l’opzione tastiera/cover è una delle più utilizzate per sfruttare al massimo il nostro iPad.

Quelle gommose sinceramente non mi entusiasmano più di tanto, a me piacciono le tastiere con un feedback preciso che non fanno premere 3 volte una lettera per scrivere una parola. Logitech è da sempre una delle migliori case produttrici di tastiere e la prima cosa che ho fatto e cercare nel loro catalogo.

Ho optato quindi per questa Logitech Slim Folio, una tastiera che trasforma il Tablet in un vero Netbook.
Il peso è poco più di 400gr, cosa da valutare perché raddoppia il peso dell’iPad, ma di certo non ci vorrà una forza bruta per reggere 900gr circa.

Il layout è italiano, l’impostazione della tastiera logicamente è di tipo Mac.
Sulla parte superiore troveremo anche i tasti multimediali perfettamente funzionanti senza alcuna configurazione.
La corsa dei tasti è di 1.5mm, il feedback è molto simile a quello delle tastiere dei laptop.
La batteria secondo il produttore dovrebbe durare anche 4 anni con un utilizzo medio di 2 ore al giorno.

A differenza di altre tastiere questa ha solo 2 angoli di inclinazione, uno di 10° per la visualizzazione e uno di 58° per l’utilizzo vero e proprio della tastiera. La tastiera si attiva quando utilizziamo quello da 58°
Come cover copre perfettamente l’iPad, il materiale sembra robusto ma si auspica che serva più a proteggerlo da graffi in borsa che da cadute accidentali.
La chiusura è magnetica e supporta la funziona Auto Wake/Sleep.
Il bluetooth è preciso ed affidabile, non c’è praticamente lag durante la digitazione.

Nell’ultima versione c’è anche un sistema per agganciare l’apple pencil.
Non è certo la tastiera più economica sul mercato ma la qualità imparagonabile a robe che potrete trovare a poche decine di euro, il prezzo di listino supera di poco le 100€ ma si può trovare spesso in offerta a circa 85€ e considerando la doppia funzione cover e tastiera è quasi un affare.

Lascia un commento

Tastiera e Mouse Dell Premier KM717

Nel periodo d’oro delle tastiere meccaniche, in leggera controtendenza ero alla ricerca di un kit tastiera e mouse da ufficio che non rompesse le scatole nell’open-space ma che riuscisse comunque a restituire un’esperienza d’uso precisa strizzando l’occhio al design, mi sono imbattuto in questo Kit Dell Premier KM717.

Materiali

La parte superiore è alluminio ben rifinito, le plastiche di ottima qualità con tasti leggermente gommati e perfettamente distanziati, la corsa è precisa e non sono per niente rumorosi. L’esperienza d’uso è praticamente perfetta. Ci sono due selettori a tre posizioni che permettono di selezionare 3 dispositivi bluetooth. A differenza di altri kit qui è tutto incluso, nella confezione troveremo oltre alla tastiera e il mouse un ricevitore USB e persino le batterie. La durata delle batterie dichiarata è di 12 mesi per la tastiera e 6 per il mouse, di sicuro non avrete l’ansia di doverle cambiare ogni settimana come succede per altri kit wireless.

Design

La tastiera è sottilissima ed elegantissima ma soprattutto non lascia nulla al caso, dalla spaziatura ai tasti funzione presenti quasi tutti in maniera immediata compresi i tasti multimediali. Il mouse anche se in linea con lo stile non ha l’ergonomia di una blatta come alcuni costosissimi mouse in commercio, ha una forma ad U che lo rende perfetto anche per chi non ha manine esili. I tasti sul mouse son collocati in maniera intelligente, li trovi esattamente dove te li aspetteresti senza dover far contorsionismi strani per risalire una pagina in maniera veloce.

Test

La tastiera e il mouse li ho testati col mio setup tipo, un notebook HP che uso esclusivamente per lavoro e il desktop da battaglia con Linux e Windows in multiboot. Il notebook si è agganciato subito al bluetooth e in 3 secondi netti il kit era già configurato senza dover installare nulla.
Su Linux ho avuto una splendida sorpresa visto che questo kit viene rilevato perfettamente in tutte le sue funzioni almeno con distro ubuntu-based. Nella scatola a differenza di moltissime tastiere bluetooth c’è anche il mini ricevitore USB a basso profilo, sembra una sciocchezza ma per usarlo col computer desktop è fondamentale, in questo kit non manca proprio nulla ci troverete persino le batterie. Per la cronaca ho agganciato la tastiera sia al mio telefono android che all’iPad 2018 con lo stesso risultato, compatibilità perfetta e zero lag. 

Conclusioni

Per windows ci sono moltissimi kit wireless ma il mercato sta spingendo troppo su kit RGB meccanici che diventano improponibili in situazioni lavorative. Quelli che li recensiscono come kit definitivi, son youtubers che lavorano nelle loro camerette, provate a usarli in uffici open-space basterebbe digitare un centinaio di caratteri per farvi cacciare a calci e farvi tirare dietro i vostri amatissimi switch Cherry MX Blue.
Questo Kit è essenziale e funzionale, per avere qualcosa di simile e parlo solo di tastiera, bisogna spendere circa 150€, in più dovrete aggiungere il costo di un eventuale ricevitore in caso di PC desktop e altre 50€ per un mouse di media qualità.
Il prezzo di questo kit è circa 85€ spedito e non dovrete proprio aggiungere nulla, neanche 3€ per le batterie, non posso far altro che consigliarvelo.

 

 

Lascia un commento

Linux Mint 19 Mate: La migliore distro 32bit LTS

La vita media dei computer si abbassa sempre di più, le grosse aziende ormai cambiano tutto ogni 3-4 anni, molte si sono orientate verso soluzioni cloud sostituendo tutto il parco PC con Zero Clients. Linux permette di utilizzare tranquillamente queste macchine con un sistema operativo moderno e funzionale senza bisogno di licenze commerciali, mantenendo inalterate le prestazioni e non facendo rimpiangere sistemi operativi del paleolitico.

Qualcosa però sta cambiando nel panorama Linux, il supporto per gli OS 32 bit sta terminando, molte delle ultime release delle distro più conosciute non hanno una versione 32 bit. Indagando sulle motivazioni di fondo si parla di statistiche di utilizzo e di ottimizzazione delle risorse verso la piattaforma 64 bit. Purtroppo però queste statistiche non sono del tutto precise, la versione 32 bit è ancora necessaria, viene utilizzata spesso anche per configurazioni con CPU 64 bit con meno di 4GB di RAM perché meno assetata di risorse.

La distro in prova è Linux Mint 19 Mate, vi annuncio che non sarò per nulla imparziale in questa recensione perché Linux Mint Mate è stata la mia prima distribuzione Linux e il primo amore non si scorda mai.

mate

Per i nuovi, Linux Mint è una Ubuntu-Based, distro diffusissima ai vertici delle classifiche di distro watch, negli ultimi tempi ha avuto anche un certo assist da parte della serie tv Mr. Robot dove viene utilizzata come distribuzione principale sul PC del protagonista (Elliot), per saperne di più vi rimando all’articolo dedicato: Mr. Robot: Sistemi Operativi.

System requirements
Memoria: 1GB RAM (2GB recommended for a comfortable usage).
Storage: 15GB of disk space (20GB recommended).
Risoluzione: 1024×768 resolution (on lower resolutions, press ALT to drag windows with the mouse if they don’t fit in the screen).

Interfaccia
Mate è un ambiente grafico praticamente nato con Linux Mint per accontentare i nostalgici di gnome2. L’utilizzo della distribuzione risulta molto facile anche per i nuovi utenti Linux perché il menù è molto simile a quello dei sistemi operativi commerciali, gli aggiornamenti avvengono in maniera automatica e il software è facilmente installabile da un software center dedicato ormai diventato lo standard a piattaforme unificate.
Mate 1.20 porta il supporto HiDPI e la piena compatibilità con temi GTK 3.22.

Software
Il parco software è quello di Ubuntu quindi non avremo problemi a reperire applicazioni per ogni tipo di uso, da quello professionale ai giochi non mancherà proprio nulla.
In verità la parte software preinstallata già copre buona parte delle esigenze dell’utente medio:

Browser: Firefox
Suite Ufficio: LibreOffice
Client di posta: Thunderbird
Editor Immagini: Gimp
Gestore file audio: Rhythmbox
Player Multimediale: VLC

Tra le nuove features spicca Timeshift un sistema che permette la creazione di snapshots con la possibilità di automatizzare il tutto a cadenza preimpostata.

Conclusioni

Mint Mate 19 è una distro completissima adatta sia al neofita che all’utente avanzato che deve usare il computer per lavoro e cerca stabilità senza noie gratuite.
Gli aggiornamenti verranno gestiti in automatico, il software si può installare comodamente anche da un software center ben organizzato.
Chi ha una macchina con CPU a 32bit o comunque un PC con meno di 4GB di RAM troverà in Linux Mint Mate 19 la distro definitiva. Il supporto per questa distro è garantito fino al 2023.
Sito di ufficiale: LinuxMint

 

 

 

 

 

 

Lascia un commento

iPad 2018, molto più di un notebook

Correva l’anno 2010 quando Steve Jobs presentò al mondo il primo iPad, in molti hanno cercato di imitarlo ma a differenza dei telefoni ha mantenuto il primato per parco software e usabilità.
bty

iPad 2018 sta vendendo moltissimo, complice un prezzo abbordabile che non da spazio alla concorrenza ed una dotazione hardware di tutto rispetto da non far rimpiangere neanche la serie Pro.

L’estate è ormai finita, la scuola è ricominciata e le ferie sono solo un ricordo, in questo contesto il marketing che spinge questo iPad 2018 è tutto incentrato sulla produttività.
In rete gli articoli e le recensioni su questo dispositivo ormai non si contano più, non vi annoierò di certo con l’ennesima prova, quelli che han suscitato la mia curiosità son quelli relativi alla sfida col notebook.

Ho preso questo iPad perché il mio ultimo tablet è stato un Samsung Tab 2 al quale non posso rimproverare nulla ed ancora lo sfrutto per vedere la TV in streaming con Kodi mentre sono al PC, con una ROM cucinata SlimRom ha ancora il suo perchè.
La differenza di base tra un iPad e un qualsiasi tablet Android son le applicazioni dedicate.
Il parco software è davvero enorme, troveremo molte applicazioni anche professionali che ci permetteranno di integrare l’iPad nel resto del setup desktop, come tavolozza grafica, per fotoritocco o per gestire note e firme digitali.
Molte delle applicazioni migliori, da quelle per DJ a quelle per fotoritocco, son a pagamento ma ci son quasi sempre anche ottime alternative gratuite o versioni limitate con acquisti in-app.

Cosa ci da un iPad più di un notebook? 

lo schermo è definito, i notebook con schermi piccoli non arrivano neanche alla metà della risoluzione di un iPad “9,7” (diagonale) con tecnologia IPS 2048×1536 pixel a 264 ppi”. Per leggere fumetti, riviste o semplicemente navigare stesi sul divano non ha rivali.
Parco applicazioni ineguagliabile, quasi tutte le applicazioni desktop più usate hanno una versione mobile nello store iOS, in più le applicazioni dedicate all’iPad son qualcosa di eccezionale per quanto riguarda i vari campi di applicazione, la cura dei dettagli e la User Experience.
Versatilità e leggerezza, un iPad è sicuramente molto più leggero di qualsiasi notebook anche paragonato agli ultrabook non c’è storia. Con una tastiera dedicata ci permetterà di scrivere anche lunghi testi senza rimpiangere la postazione desktop, la tastiera virtuale scomparirà alla connessione della tastiera fisica e potremo utilizzare interamente il display da 9,7″ come fosse un monitor. con una tracolla messenger potremo portarlo tranquillamente ovunque.
A livello Videoludico l’iPad non vi farà rimpiangere una console in mobilità, ci son giochi per tutti i gusti, logicamente più indicati ai casual gamers.
Immediatezza dello schermo touch, potremo gestire velocemente le applicazioni col touch screen senza consumare Km col mouse o touchpad.
La batteria brucia qualsiasi notebook, con circa 10 ore di autonomia vince a mani basse contro qualsiasi altro dispositivo.

La combo perfetta

La mia combo perfetta è tastiera logitech slim folio, alla quale dedicherò una recensione e Apple Pencil, un accessorio che fa la differenza con una precisione mai vista.
La tastiera ci aiuterà nei testi lunghi, ho scelto logitech perché è una garanzia nel campo delle tastiere, ne ho provate diverse ma il feedback di quella logitech è un altro mondo.
La tastiera ci verrà in aiuto soprattutto con applicazioni Office, gratuito su iPad perché inferiore ai 10″.
Con la Apple Pencil invece potremo dire addio alle noiosissime staffette stampante-scanner-email per firmare documenti.
Le applicazioni dedicate alla Apple Pencil non si contano e vanno dal fotoritocco alla grafica 3D, la precisione della punta di una matita è sicuramente imparagonabile alla goffaggine di un dito soprattutto con mani non proprio esili come le mie.

Conclusioni

Per me  l’iPad 2018 è un ottimo acquisto per chi cerca una soluzione mobile non ingombrante e con un parco software da fare invidia ad una workstation.
La differenza sostanziale è che a buttarlo nella borsa a tracolla l’iPad non vi farà cadere il collo con i circa 470 grammi di peso. Con pochi accessori potrete avere un setup modulare adatto ad ogni tipo di necessità.

 

 

Lascia un commento

Linux Lite 4.0 in prova

Nel mondo linux le distribuzioni dedicate alle macchine datate si sprecano, Linux Lite è una delle più diffuse, nella Top 20 di DistroWatch si presenta come una Ubuntu-based leggera ma con una certa cura per i dettagli.

LInuxLite4 [In esecuzione] - Oracle VM VirtualBox_007

Partiamo con la nota negativa, la versione 32bit non viene più sfornata, sul sito invitano a scaricare la versione 3 che avrà il supporto fino ad aprile 2021, davvero una nota dolente per una distribuzione che in passato ha resuscitato parecchio Trashware.

Requisiti minimi

CPU: 1GHz
RAM: 768MB
STORAGE: 8GB
RISOLUZIONE MINIMA: 1024×768
I requisiti minimi son davvero bassi potremmo installarla tranquillamente anche sul netbook occhio solo al processore 64bit.

Desktop

Il  Desktop Environment  utilizzato per questa distribuzione è XFCE, nonostante sia conosciuto come un DE spartano questa distro è curata nei dettagli, le icone utilizzate sono le Papirus, tema dal look flat tanto in voga in questo periodo.

Parco Software 

Nonostante lo spirito leggero, il parco software è piuttosto completo, degni di citazione:

Firefox: Browser
LibreOffice: Suite per ufficio
PDF viewer: Visualizzatore di PDF
VLC: Player multimediale
GIMP: Editor di immagini
Xfburn: Programma per masterizzare
Thunderbird: Software per gestire la posta

Questo è il software preinstallato per il resto fate conto che si tratta di una Ubuntu-based quindi sicuramente avremo una vasta scelta di applicativi per tutte le esigenze.
Il supporto è LTS quindi non avremo l’ansia di dover aggiornare e formattare la macchina per garantire gli update. Si porta dietro le novità di ubuntu 18.04, per esempio Timeshift potrebbe tornarvi utile per ripristinare uno snapshot dopo aver installato qualche applicazione beta ed aver reso il sistema instabile.

Conclusioni
Linux Lite 4.0 è sicuramente una delle distribuzioni leggere più curate, è vero che macchine a 32bit ormai ne giran poche ma comunque la compatibilità sarebbe stata gradita.
Le distribuzioni Ubuntu-based son innumerevoli, questa ha un buon supporto ed un’ottima diffusione. La marcia in più di LinuxLite 4.0 è sicuramente la cura del tema e dei dettagli, non ha bisogno di conoscenze trascendentali quindi la consiglio anche a chi è alle prime armi.
Sito di riferimento: https://www.linuxliteos.com/

 

 

 

 

Lascia un commento

Utilizzare il TV Box come Mini PC

Dopo il boom/flop delle smart TV, una volta capiti i limiti del parco software molti si sono orientati verso il TV Box per gestire librerie multimediali, streaming e applicazioni varie.

jens-kreuter-85328-unsplashPhoto by Jens Kreuter on Unsplash

Ormai questi dispositivi Android hanno raggiunto livelli di potenza tali da permettere l’utilizzo di qualsiasi applicazione, le specifiche medie si attestano su Octa-Core e 2GB di RAM con la possibilità di agganciare storage esterno quali HDD o Micro-SD.

Lo scopo di questa guida è quello di individuare un parco software che non faccia rimpiangere il PC e ci permetta di utilizzare le applicazioni di ufficio più comuni comodamente seduti sul divano.

UFFICIO

FREE Office: TextMaker Mobile

Text editor, che permette di creare ed elaborare contenuti conservando la piena compatibilità con le suite office più blasonate.
Formati di file supportati: TextMaker, Microsoft Word (DOC, DOT, DOCX, DOTX, DOCM, DOTM), RTF, HTML, OpenDocument / OpenOffice / LibreOffice, Pocket Word, testo normale in molte codifiche.

FREE Office: PlanMaker Mobile

Foglio di calcolo Android, permette di creare e modificare fogli di calcolo, piena compatibilità con suite commerciali.
Formati di file supportati: PlanMaker, Microsoft Excel (XLS, XLT, XLSX, XLTX, XLSM, XLTM), RTF, HTML, SYLK, dBASE, DIF, CSV, testo normale in molte codifiche.

FREE Office: Presentations

Applicazione per creare e gestire presentazioni in formati .ppt e .pptx.
Formati di file supportati: SoftMaker Presentations, Microsoft PowerPoint (PPT, POT, PPS, PPTX, POTX, PPSX, PPTM, POTM, RSPP), RTF, HTML, molti formati di file immagine.

Xodo PDF Lettore ed Editor

Visualizzatore ed editor di file PDF, potremo annotare, compilare e modificare velocemente sincronizzando il tutto sul cloud (google drive/dropbox).

Adobe Photoshop Express: editor foto e collage

Anche su un TV Box avremo l’opportunità di editare velocemente le foto.
L’applicazione è intuitiva e permettere con facilità di ritagliare, modificare, applicare filtri e creare collage.
Formati supportati: File raw: arw (SONY), cr2 (CANON), crw (CANON), dng, erf (EPSON), raf (FUJI), 3fr e fff (HASSELBLAD), dcr (KODAK), mrw (KONICA), mos (LEAF), rwl (LEICA), nef e nrw (NIKON), orf (OLYMPUS), rw2 (PANASONIC), pef (PENTAX), srw (SAMSUNG).

MULTIMEDIA

VLC

Il re dei player in versione multipiattaforma, ci permetterà di riprodurre qualsiasi tipo di contenuto senza problemi di codec.

KODI

Mediacenter perfetto, con una vasta scelta di plugin dedicati allo streaming o alla catalogazione di contenuti multimediali, per approfondire cliccate su KODI e verrete rimandati all’articolo ma ormai è un must have tanto che viene installato di default sul TV Box.

PLEX

Altra applicazione dedicata ai contenuti multimediali, il punto di forza è quello di poter gestire la libreria in maniera unificata, potremo utilizzare il TV Box come NAS e connettere tutti gli altri dispositivi per usufruire dei contenuti.

SPOTIFY

Un po’ di musica non guasta mai e spotify ci permetterà di accedere in maniera gratuita a playlist e album dei nostri artisti preferiti.

CLOUD & CONTROLLO REMOTO

MEGA

Servizio Cloud che permette diversi tipi di abbonamenti ma 50GB son gratuiti e ci permetteranno di sincronizzare e gestire ovunque i nostri files multimediali o documenti.

Team Viewer

Se proprio doveste sentire la mancanza del vostro PC casalingo o doveste aver l’esigenza di controllarlo in remoto, Team Viewer farà al caso vostro. Applicazione semplice da usare, è gratuita per uso personale, il vantaggio di questa applicazione rispetto alle altre è la compatibilità multipiattaforma, potremo gestire computer, Windows, Mac, Linux, Chrome OS.

Microsoft Remote Desktop

Applicazione gratuita di Microsoft che permette di controllare il PC da qualsiasi dispositivo, c’è solo da abilitare l’opzione sul PC “Consenti connessioni dai computer che eseguono qualsiasi versione di Desktop remoto”

MESSAGGISTICA & VIDEOCONFERENZA

Skype

Applicazione regina delle videochiamate è una delle più utilizzate a livello Aziendale ma è molto apprezzata anche dagli utenti comuni per la stabilità e la diffusione.

WebEX

Applicazione della CISCO sempre più diffusa in ambito aziendale, serve per riunioni online ed è molto utilizzata per i training. Averla sul TV Box vi permetterà di gestire il tutto comodamente seduti davanti alla TV.

 

CONCLUSIONI

Naturalmente l’elenco è solo una minima parte delle applicazioni installabili, lo scopo era quello di creare una lista Must Have. Riguardo la scelta del TV Box la mia scelta è ricaduta sul Beelink GS1, sicuramente ci sono alternative più economiche ma l’ultima cosa che sopporto davanti la TV è avere problemi di stabilità o prestazioni.
Consiglio inoltre di dotarvi di una tastiera, io ho scelto la Logitech k400 Plus anche in questo caso ci sono alternative economiche ma se volete una tastiera che non vi faccia rimpiangere un notebook non puntate su quelle da 10€.